Il Giardino delle 8 Direzioni organizza

LA CELEBRAZIONE DI IMBOLC (Candelora)

con Adriano Pittin ed Elena Stocco

SABATO 2 FEBBRAIO 2019 dalle ore 16.00 alle ore 19.00

A UDINE in Via Brigata Re, 29 (ex caserma Osoppo). Stanza del 1° Piano.

 
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Imbolc è l'antica festa irlandese del culmine dell'inverno.
Il termine Imbolc significa "in grembo", in riferimento alla gravidanza delle pecore, così come Oimelc sta per "latte ovino", a indicare che in origine si trattava di una festa legata alle pecore da latte. In questo periodo venivano infatti alla luce gli agnellini e le pecore producevano latte. Il latte fresco, il formaggio, il burro e il siero di latte costituivano spesso la differenza tra la vita e la morte per le persone anziane e i bambini, durante il gelo pungente di febbraio. Poiché la festa pagana è sotto gli auspici della dea Brígit, per i Cristiani diventa la ricorrenza di Santa Brigida.
 
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Fin dai tempi più antichi, con Imbolc (1° febbraio per i Celti) e la Candelora (2 febbraio per i Cristiani) si celebra il ritorno della luce. E’ il momento in cui le forze devono essere purificate e rinnovate. 
 
Le giornate si allungano e, nonostante il freddo perdurante, il ritorno della luce sembra incoraggiare la ripresa della vita, il risveglio, la rinascita. Il timore di un regno infinito di oscurità è superato. Con la natura il movimento dell'energia in questo periodo dell'anno esce dal cuore nel quale aveva trovato rifugio nel momento più buio e inizia a spostarsi verso l'esterno e verso l'alto.
 
Madre Terra, dopo aver inspirato profondamente durante l'autunno e l'inverno, raccogliendo dentro di sè le sue forze, ora inizia ad espirare, veicolando verso l'esterno le sue forze potenti. Ciò è buono anche per noi, è tempo di aprirsi a nuove esperienze, a nuove relazioni.
 
Questo tempo segna il passaggio che vede la ripresa del cammino, della crescita e dell'evoluzione: il seme, addormentato sotto la neve, si risveglia e fa nascere un germoglio che inizia a crescere fino a diventare poi un nuovo albero, portatore di nuova semenza, destinata a moltiplicarsi all'infinito. 
 
Imbolc ci insegna che è tempo di ricordare chi siamo... ed incontrare l'Altro, in tutte le sue forme, anche dentro di noi.
Ma, per far questo dobbiamo liberarci dei costrutti interiori che hanno portato a questo esilio da tutto ciò che danza in bellezza ed armonia. Febbraio è nome di origine latina februarius (mensis)(mese) purificatore. 
 
Ecco che Imbolc insegna che ora è il momento in cui la purificazione ed il rinnovamento delle forze permettono di "vedere" e saper riconoscere ciò che può essere utile per operare le nostre scelte, libere e non condizionate dalla mancata elaborazione dei nostri vissuti e del nostro passato. La Purificazione apre i canali alla percezione di una realtà spirituale che ci appare separata dalla nostra soltanto perchè troppo spesso camminiamo addormentati nella vita.
Il programma dell'incontro prevede: Cerimonia di Imbolc, Rito dell'illuminazione e pratica di purificazione. Le storie di Alce d'Inverno che Spezza la Corteccia e del Cervo Bianco. Viaggio sciamanico con l'ausilio di percussioni tradizionali e ricerca dell'Animale dello Spirito. Meditazione buddhista del tchod. Offerte a Madre Terra e a Padre Cielo. Lettura delle Rune.

La partecipazione è con offerta libera, è richiesta l'iscrizione al Giardino delle 8 Direzioni  (10 euro). Informazioni ed iscrizioni. Cell. 328.2187931 (Adriano), anche sms o mail ad aloha-rasta@libero.it oppure Cell. 3281108289 (Elena).

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